Monthly Archives: novembre 2014

Il nuovo simbolo dei Liberi Comuni

Logo_LCIAll’assemblea di Piacenza è stato presentato e approvato il nuovo simbolo dei Liberi Comuni.

Andrea Pellis ci spiega il percorso e le ragioni che hanno portato alla nuova formulazione grafica.

“La necessità di realizzare un logo più efficace è emersa quasi subito durante le riunioni del primo Governo dei Nove. Con il passare del tempo sono emerse anche alcune esigenze, tra cui l’eliminazione del tricolore e del riferimento all’Italia, che molti, anche nelle discussioni online su FB, ritenevano e ritengono immagini negative.

Ho quindi cominciato a buttare giù le prime bozze, sempre con un’idea fissa in testa: che il nuovo logo dovesse determinare una rottura rispetto agli standard della comunicazione politica italiana, così come i Liberi Comuni rappresentano una decisa rottura con il modo italico di intendere la politica. Ho quindi effettuato l’analisi della “concorrenza”, ma più con l’intento di evitare certi stereotipi che di copiarli. In più non volevo snaturare del tutto l’idea originale che Rivo aveva rappresentato nella prima versione del logo. Così, il castello stilizzato l’ho “condensato” in una torre medievale, che insieme al campanile e alle casette basse forma l’inconfondibile silouette di un tipico comune della penisola italiana, senza però collocarlo in un determinato momento storico. Questa silouette fa da sfondo, quasi in controluce, al nome Liberi Comuni, in posizione dominante.

La scelta dei colori è stata semplice e difficile allo stesso tempo. Se infatti l’abuso dei tipici colori “politici” occidentali (azzurro, verde, rosso, bianco) nei loghi degli altri partiti ha favorito una scelta “per esclusione”, le possibilità rimaste rappresentano un rischio dal punto di vista della comunicazione, nella misura in cui non sono mai state usate o se lo sono state, per i motivi sbagliati (copiando da esperienza estere, a sproposito).

Alla fine ho optato per un blu molto scuro, un colore estremamente rilassante e positivo, che esprime una sensazione di benessere, di tranquillità e di pace. è il colore della riflessione, del pensiero razionale, della calma. Ispira fiducia, forza, affidabilità e senso di comfort/sicurezza, riduce la tensione e lo stress e predispone le persone ad un atteggiamento mentale più costruttivo e meno polemico. A fare da contraltare l’arancione, un colore molto vivace, dinamico ma accogliente, amichevole. Esprime sicurezza in se stessi e felicità, estro e creatività. Manifesta in sé la forza e lo slancio del rosso e l’allegria e la vitalità del giallo. è ottimo per attirare facilmente l’attenzione e dare alla composizione grafica una forte valenza emozionale. Essendo un po’ aggressivo, è usato spesso nelle “call to action”, ovvero quando si deve spronare a compiere un’azione.

Quindi la sicurezza di una base storica, filosofica e valoriale solida e rassicurante, unita ad una decisa chiamata all’azione. Qui sta la vera novità. Nessun partito italiota ha mai richiesto azione nel proprio logo, probabilmente perchè non hanno mai voluto alcuna azione/pensiero da parte dei loro elettori, ma soltanto una assoluta, docile sudditanza. I Liberi Comuni sono diversi e il logo credo lo esprima chiaramente: questa è la nostra proposta ed è valida (il blu) ma poi sei tu, insieme a noi, che devi darti da fare prima di tutto per capirla e poi per realizzarla (l’arancione). Non chiediamo accettazione acritica ma adesione consapevole. Libertà di decidere per ciascuno e con essa la relativa, grande responsabilità. E ancora, l’idea che abbiamo è fantastica, forse risolutiva dei problemi che affliggono le cosiddette democrazie, ma non vogliamo prendere in giro nessuno promettendo che realizzarla sarà una passeggiata, se solo ci votate. No. Realizzarla richiederà lo sforzo e il sacrificio di tutti, e non sarà per nulla una passeggiata ma una guerra.

Ecco, questo è il genere di messaggio che ho voluto esprimere nel disegnare il logo. Il tempo dirà se i popoli italiani sono pronti a ricevere una proposta così radicalmente diversa fin dal primo impatto.

Io, alla fine, ci credo.

Voglio ringraziare i membri del primo Governo dei Nove, Rivo e Giovanni per le critiche e i suggerimenti in fase di realizzazione.”

L’assemblea di Fidenza estrae il nuovo Governo dei Nove

Img_3335_800Si è svolta ieri, Domenica 23 Novembre 2014 a Fidenza la seconda assemblea dei Liberi Comuni. All’interno dell’ottima struttura del Fidenza Business Center si sono dibattuti principalmente i temi relativi alle strategie da adottare per la crescita del movimento e la diffusione delle idee rappresentate nel Codice dei Liberi Comuni.

Gli interventi dei componenti dell’uscente Governo dei Nove si sono alternati a quelli dei vari sostenitori presenti oltre che dei graditi ospiti, quali Giovanni Birindelli, Leonardo Facco e Andrea Benetton. Tra le più rilevanti decisioni prese dall’assemblea troviamo l’approvazione del nuovo statuto e la presentazione del rinnovato logo del partito. Al termine della giornata è stato estratto a sorte il nuovo Governo dei Nove che rimarrà in carica fino a Maggio 2015. I componenti del neo-estratto Governo sono: Davide Dall’Osto, Franco Bertelli, Michele Albo, Nicoletta Sauro, Michele Gandolfi, Pierino Guerisoli, Renato Lanzini, Dario De Marco e Rivo Cortonesi.

Programma della II Assemblea dei Liberi Comuni – Fidenza 23 Novembre 2014

FBCEcco il programma della seconda assemblea dei Liberi Comuni d’Italia che si svolgerà Domenica 23 Novembre 2014 presso il Fidenza Business Center di Via San Michele Campagna (uscita A1) a Fidenza (PR).

Chi fosse interessato esclusivamente al dibattito e agli interventi può partecipare alla sola sessione pomeridiana senza necessità di registrazione.

 

10.00 – 10.30
Registrazione partecipanti

10.30 – 13.00
Relazione del Governo dei Nove
Presentazione nuovo simbolo e votazione
Discussione del nuovo statuto e votazione

13.00 – 14.00
Pausa pranzo

14.00 – 16.00
Sessione interattiva sul tema
“Libertà e Liberi Comuni: strategie, opportunità e sinergie”

Interverrano tra gli altri:
Leonardo Facco – Autore ed editore, Fondatore del Movimento Libertario
Giovanni Birindelli – Presidente del Catallaxy Institute, autore del libro “La sovranità della Legge”
Andrea Benetton – Presidente di Libera Europa, autore presso “The Fielder”

16.00 – 16.30
Estrazione a sorte del nuovo Governo dei Nove

16.30
Chiusura lavori.

La partecipazione è aperta a chiunque sia interessato. Sarà possibile registrarsi direttamente sul posto, è gradita tuttavia la pre-registrazione disponibile a questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-liberi-comuni-ditalia-2-assemblea-13795401417

Vi aspettiamo a Fidenza!

23 Novembre 2014 – Seconda assemblea dei Liberi Comuni d’Italia

1391443_381895445292117_3973648659762655483_nDomenica 23 Novembre si svolgerà presso il Fidenza Business Center in Via San Michele Campagna a Fidenza (PR) la seconda assemblea dei Liberi Comuni d’Italia.

I lavori inizieranno alle ore 10.30 con la relazione del Governo dei Nove. Gli iscritti saranno poi chiamati a valutare e approvare il nuovo simbolo e lo statuto aggiornato. Dopo la pausa pranzo ci ritroveremo per il dibattito sulle ragioni e gli strumenti della Libertà; sono previsti interventi di diversi importanti ospiti, la lista dei relatori è attualmente in fase di definizione.

Al termine del dibattito avverrà l’estrazione a sorte del nuovo Governo dei Nove.

Chiunque può partecipare all’assemblea, per agevolare l’organizzazione è opportuno registrarsi a questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-liberi-comuni-ditalia-2-assemblea-13795401417?ref=ecount

Per partecipare alle votazioni e all’estrazione è necessario aderire a LCI utilizzando questo modulo: http://www.libericomuni.it/index.php/pagina-di-iscrizione

Ci vediamo Domenica 23 Novembre a Fidenza!